ricorso per decreto ingiuntivo (pagamento fatture)

TRIBUNALE DI _______

Ricorso per decreto ingiuntivo

La _______________, con sede in __________ alla via _________, P. IVA __________, in persona del legale rapp.te, Sig._____________a, rapp.ta e difesa dall’Avv. ____________ (C.F. __________) presso il cui studio elett.te domicilia in ___________, giusta procura allegata al presente atto, il quale chiede di ricevere comunicazioni ed avvisi alla PEC ________, espone:

– che la ricorrente società vendeva merce (capi di abbigliamento) alla ____________ (p.iva ______________), con sede in ______________, di cui alle seguenti fatture, che si esibiscono e depositano in originale unitamente ai relativi d.d.t. ed all’estratto autentico delle scritture contabili:

  • fattura n.__________________;

– che, a parziale saldo delle predette forniture, la _________ rilasciava assegno bancario tratto sul_______ di € ________, rimasto insoluto (cfr. copia agli atti), con un esborso di € _____ che veniva addebitato con nota debito 3 del 08/05/2013;

– che, pertanto, la società ricorrente risulta creditrice della ________della complessiva somma di € ___________;

– che il sollecito del ________, inviato a mezzo lettera racc.ta a.r., non sortiva effetto alcuno;

  • che ai predetti contratti di vendita sono applicabili le disposizioni del D.l. 9 ottobre 2002, n.231 (Attuazione della direttiva 2000/35/CE) in materia di lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. In particolare, la norma sulla decorrenza degli interessi moratori dal 30° giorno dalla data di ricevimento della merce e/o della fattura (art.4), nonché “quella sul saggio degli interessi in misura pari al saggio d’interesse del principale strumento di rifinanziamento della Banca Centrale Europea applicato alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno di calendario del semestre in questione, maggiorato di sette punti percentuali” (art.5).

Pertanto, l’istante società, rapp.ta, difesa e dom.ta come sopra,

C H I E D E

alla S.V. Ill.ma di voler ingiungere alla _____________, in persona del legale rapp.te p.t., con sede in _________, di pagare alla ricorrente la complessiva somma di € __________, oltre interessi moratori, ai sensi del D.L. 9 ottobre 2002 n. 231, a decorrere dal 30° giorno dalla data di emissione delle singole fatture, ed oltre spese e competenze legali.

Si offrono in comunicazione: 1) fatture e d.d.t. descritti in premessa; 2) copia assegno bancario tratto su _________; 3) nota debito n.3/13; 4) visura camerale della debitrice

Ex art.9 comma 5^ L. 488/99, espressamente si dichiara che il valore del presente giudizio è di € _______. Salvis Juribus

Luogo e data

Avv. _________

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