Ufficiali giudiziari: dal 1° gennaio cambiano le indennità di trasferta

DiRaffaele Boccia

Ufficiali giudiziari: dal 1° gennaio cambiano le indennità di trasferta

Con il decreto dell’11 dicembre 2017, pubblicato nella G.U. n. 294 del 18 dicembre 2017, il Ministero della giustizia ha definito le indennità di trasferta dovute, per i viaggi di andata e di ritorno, agli ufficiali giudiziari.

Tali indennità aumentano in funzione della distanza chilometrica percorsa.
Il decreto entrerà in vigore il 1° gennaio 2018. Maggiori informazioni

DiRaffaele Boccia

Spese condominiali: è obbligato chi era condomino al momento dell’approvazione

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile, 2, ordinanza 12 maggio – 22 giugno 2017, n.15547, torna sulla ricorrente questione del soggetto obbligato al pagamento delle spese condominiali, in caso sia intervenuta la cessione dell’unità immobiliare tra la data di approvazione della spesa e quella di ripartizione della stessa.

Dovendosi individuare, ai fini dell’applicazione dell’art. 63, comma 4, disp. att. c.c., quando sia insorto l’obbligo di partecipazione a spese condominiali per l’esecuzione di lavori di straordinaria amministrazione sulle parti comuni, deve farsi riferimento alla data di approvazione della delibera assembleare che ha disposto l’esecuzione di tale intervento, avendo la stessa delibera valore costitutivo della relativa obbligazione (Cass. Sez 6 – 2, 22 marzo 2017, n. 7395; Cass. Sez. 2, 03/12/2010, n. 24654). Maggiori informazioni

DiRaffaele Boccia

Indennizzo diretto: responsabile del danno non è litisconsorte necessario

Il Tribunale di Torre Annunziata, con sentenza n.2744 del 31/10/2017, si esprime nel senso di non ritenere litisconsorte necessario il responsabile del danno, in caso di azione ex art.149 Cod. Assicurazioni.

La Corte campana, in riforma di una sentenza del Giudice di Pace, precisa che:

è noto che, ai sensi dell’art. 149 del D.Lgs. n. 209 del 2005, nel caso di procedura di risarcimento diretto, il danneggiato deve rivolgere la richiesta di risarcimento “all’impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato” (co.1) e, “in caso di comunicazione dei motivi che impediscono il risarcimento diretto ovvero nel caso di mancata comunicazione di offerta o di diniego di offerta entro i termini previsti dall’art. 148 o di mancato accordo, il danneggiato può proporre l’azione diretta di cui all’art. 145, comma 2, nei soli confronti della propria impresa di assicurazione …” (co.6)”. Maggiori informazioni

DiRaffaele Boccia

Inattendibili i bilanci depositati in ritardo, c’è il rischio di fallire

Con interessante pronuncia, la Corte di Cassazione (sez. I Civile, ordinanza 7 marzo – 31 maggio 2017, n. 13746) ha affermato che l’imprenditore che intenda dimostrare di non essere fallibile avvalendosi di bilanci depositati in ritardo e ritenuti inattendibili rischia ugualmente di essere sottoposto a procedura concorsuale.

Come è noto, il bilancio di esercizio delle società di capitali, per il quale l’art. 2435, 1 co., cod. civ. (richiamato per la società a responsabilità limitata dall’art. 2478-bis, 2 co.) prevede che, entro trenta giorni dall’approvazione, una copia dello stesso (corredata dalle relazioni previste dagli art. 2428 e 2429 e dal verbale di approvazione dell’assemblea o del consiglio di sorveglianza), Maggiori informazioni